Eravamo in missione per conto di zio Rio su una strada scoscesa in pianura nel mar dei Carpazi. Era il 1789 e mentre le ghigliottine in Francia cominciavano a sibilare ci si parò dinanzi un pollo su una zattera malconcia e disse: vi è stata affidata una missione sibillina, dovete riunire la band e portare un respiro di passione, un'ispirazione positiva, un karma vellutato, un gesto di intelligenza condito da cipolle rosse all'umana specie. Le cipolle l'avevamo già. Lo cucinammo senza fretta in un dito d'olio passeggiando in fondo ad un braccio di mare. Toccammo terra e partimmo per la nostra fantastica avventura....

"Diario d'un uomo qualunque"
OUT NOW !!!!
